itinerari                   

 

  

Back Home Next


Accesso
Parco Naturale Orsiera Rocciavré
Parapendio
Mountain Bike
Monte Orsiera
Monte Cristalliera

 

Poesia su un autocarro diretto al Fronte Russo, 1942.
(da “Le Benevole” di John Littell)

Scendeva la sera.
Una spessa brina ricopriva tutto:
i rami contorti degli alberi, i fili e i pali delle recinzioni,
l’erba fitta, la terra dei campi quasi nudi.
Era una specie di mondo di orribili forme bianche, angoscianti, fantastiche,
un universo cristallino da cui la vita sembrava bandita.
Guardai le montagne:
l’ampia muraglia azzurra sbarrava l’orizzonte,
custode di un altro mondo, nascosto.
Il sole, dalla parte dell’Abcasia probabilmente,
scendeva dietro alle creste,
ma la sua luce sfiorava ancora le cime,
posando sulla neve sontuose e delicate luci rosa, gialle, arancione, fucsia,
che correvano delicatamente da una vetta all’altra.
Era di una bellezza crudele, da mozzare il fiato,
quasi umana ma nel contempo al di là di ogni cruccio umano.
A poco a poco, laggiù in fondo, il mare inghiottiva il sole,
e i colori si spegnevano a uno a uno, lasciando la neve azzurra,
poi di un grigio bianco che splendeva tranquillamente nella notte.
Gli alberi incrostati di brina gelata
comparivano nel cono dei nostri fari come creature in movimento.
Avrei potuto credere di essere passato dall’altra parte,
in quella contrada che i bambini conoscono bene…
…e da cui non si ritorna.

 

Arrivare al Selleries a piedi costituisce già di per se una splendida passeggiata nei boschi di larici delle pendici del Monte Orsiera. Se il percorso viene effettuato al mattino presto o verso sera, è garantito l'incontro con i numerosi animali selvatici che popolano il Parco naturale Orsiera-Rocciavrè: Caprioli,

Marmotte, Camosci...

Volendo evitare di percorrere la strada che durante il periodo estivo è transitabile agli autoveicoli, è possibile seguire il sentiero che sale dalla borgata Selleiraut di Villaretto, descritto dettagliatamente nella pagina dedicata all'accesso al rifugio.

(photo Bruno Felizia)

   lago Ciardonnet in primavera (photo rmc)

Per chi volesse spingersi un po' più in quota, la Cristalliera e l'Orsiera sono mete che sicuramente lasceranno il segno in chi ne raggiungerà la vetta. Le vie di salita normali sono accessibili con un minimo di attenzione a chiunque ami la montagna. Per i più esigenti, entrambe offrono vie di salita alpinisticamente impegnative in stile classico o di arrampicata sportiva.

arrampicata sui torrioni della cresta E della Cristalliera (photo rmc)

D'inverno, l'Orsiera è nota meta sci-alpinistica, mentre la Cristalliera, grazie all'attività di alcuni sci-alpinisti locali, sta diventando un obiettivo certamente interessante per chi ama lo sci ripido nei canali che separano i suoi contrafforti. Inoltre tutta la zona costituisce terreno di esplorazione per l'escursionismo con le ciastre.

 

Di seguito pubblichiamo una nota informativa dell'Ente Parco Orsiera Rocciavrè sulla percorribilità dei sentieri nel parco stesso:

PARCO NATURALE ORSIERA – ROCCIAVRE’

NOTA INFORMATIVA SULLA PERCORRIBILITA’ DEI SENTIERI.

(aggiornamento luglio 2008)

 Sentiero 337, da Seleiraut al colle del Sabbione.

 Nel 2007 sono stati aggiunti altri segnavia e la traccia all’imbocco del vallone di Malanotte è stata rettificata, segnalandola con l’apposizione di tre picchetti con frecce in legno. Quest’estate si sono aggiunti altri segnavia, oltre il bivio del Ciardonnet, ed i due picchetti alle berg. del Selleries.

 Sentiero 340, da Seleiraut al colle di Prà Reale.

 Nel corso della primavera si è completata la risegnalazione nel tratto da Seleiraut alla parte bassa del vallone delle Vallette. Al di sopra si deve risistemare il palo del bivio col sentiero 28, ed aggiungere qualche segnavia nella parte media del vallone (mentre i segni sotto il colle di Prà Reale, con poche eccezioni, sono ancora visibili). Si è invece ripristinato un po’ il sentiero dove era franato in seguito alle pioggie, nel vall. Vallette. Da lì in poi si devono seguire gli ometti di pietre (vedi sopra).

In ogni caso, dai due pali dei bivi sentiero 28 in sù, i segnavia aggiunti saranno il minimo indispensabile, cercando di lasciare a questo tratto la sua naturale asprezza.

 Sentiero 341, da Prato del Colle al colle del Roubinet.

 Nel 2007 si sono aggiunti ometti, picchetti nelle zone prative e sulla schiena d’asino a monte di Rocca Vergia. In questo tratto, alcuni picchetti di dimensioni minime servono solo per visualizzare meglio i tornanti durante i lavori di spicconatura (interrotti lo scorso autunno). Si sono aggiunti dei segnavia sotto il bivio col sentiero 28 e tra Rocca Vergia e la schiena d’asino. Malauguratamente qualche segno è stato fatto anche a Prato del Colle. Il sentiero rimane comunque nel complesso poco evidente. Quest’anno si vorrebbero aggiungere segni nell’alto vallone e sbrancare il tratto sotto Rocca Vergia, ma prima di proseguire i lavori si è voluto richiedere un parere tecnico a personale regionale.

 Sentiero 30, dal Clot della Croce al Roubinet.

 Si ha in programma la risegnalazione del sentiero, attualmente marcato da tacche di vernice blu, non sempre visibili. Nel frattempo si invitano gli escursionisti a porre le attenzioni del caso nel reperire segnavia ed ometti, in specie nella parte sottostante al lago del Rouen, dove la traccia si inerpica per cenge in direzione nord ovest.

(Ovvero nel 2007 non ha ricevuto le attenzioni sperate)

 Sentiero 28, dal lago del Laus al colle del Roubinet.

 Ad oggi il sentiero gode di buona reputazione da parte degli escursionisti interpellati. Si vorrebbe cambiare i segnavia da blu a bianco/rossi, ma è un lavoro che risulta meno prioritario di altri…

 Considerazioni generali

L’anno scorso si era risegnalato, da blu a bianco rosso con aggiunta di picchetti il 26 Sors – Jouglard nel 2007; sempre nel ’07, si era rivista la traccia del 24 del vallone Jouglard, con aggiunta di picchetti, e  nel 2008 lo si sta risegnalando da blu a bianco rosso; del 31, Serre da Bouc – Albournù. Nel 2008 si è risegnalata da blu a bianco rosso la metà del sentiero da Serre da Bouc al rio del Rouen, con aggiunta di picchetti e spicconatura di un tratto di rocce.

 Queste righe servono per fornire un’informazione in più, e per spiegare che anche il personale del parco gradirebbe fornire un buon servizio. Non si riesce a fare tutto e subito, ma ci si sforza comunque di fare qualcosa che favorisca il visitatore del parco. In ogni caso, chi vuole criticare i lavori fatti o non fatti, si può rivolgere a: vigilanzavch.parco.orsiera@ruparpiemonte.it , oppure scrivendo a:

Parco Naturale Orsiera Rocciavrè, Via Nazionale 2, fraz. Mentoulles, 10060 Fenestrelle TO, o lasciando un foglietto nella buca delle lettere passando dalla sede (se c’è nessuno). E, se la cosa è sentita od urgente, telefonate allo 0121 83757.

 Come sempre, grazie per l’attenzione, e buone escursioni.

english notice


News:

 Macrofotografia in Video

Escursioni Naturalistiche

A Giovanni, l'Amico del Selleries

Dal Libro del Rifugio

Il rifugio Selleries è su Facebook...
Diventa anche tu fan!


Percorribilità sentieri del Parco Orsiera Rocciavrè


GOPIEDMONT

WEBCAM

a causa di problemi tecnici l'immagine potrebbe essere non visibile correttamente

Macrofotografia
in Video

Gli Stambecchi
sulla Cristalliera

 

Le Panoramiche:

Orsiera 360°

Cristalliera 360°

 

ultima revisione: 14/01/2010                                                                                      

Copyright rifugioselleries.it © 2006-2010

P . I V A : 0 3 1 0 1 3 9 0 0 4 9

per informazioni postmaster@rifugioselleries.it